Comprare criptovalute: guida per iniziare [2021]

Se vi state interessando al trading e agli investimenti online, avrete sicuramente sentito parlare di criptovalute, o di dove si possono comprare.

Si tratta di un particolare asset che sta prendendo sempre più piede, grazie anche al fatto che fare trading in questo settore sta diventando più semplice. Infatti le criptovalute nascono dall’esigenza di decentrare il controllo del denaro delle autorità finanziarie e affidarlo alla comunità di utenti che prendono parte a un progetto di valuta digitale.

Proprio per questo molti trader si sono concentrati sulle valute digitali, arrivando a investire su tutte le tipologie di cripto e rendendo il mercato uno dei più desiderati dagli investitori.

Tuttavia esistono diversi modi per comprare e investire su criptovalute, come affidarsi a piattaforme di trading online o a exchange, e ogni metodo offre i suoi vantaggi.

In questo articolo cercheremo di capire aspetti positivi e negativi di ogni piattaforma, perché conviene comprare criptovalute e su quali valute è meglio concentrare le operazioni di trading.

Per fare trading sulle criptovalute è consigliabile sfruttare le piattaforme CFD come ad esempio eToro (trovi qui il sito ufficiale) che offre il trading sulle principali criptovalute in circolazione.

Per saperne di più sui servizi di eToro potete visitare il sito ufficiale qui.

Criptovalute: comprare o fare trading?

La prima cosa da fare quando si decide di investire in criptovalute è scegliere se comprare o fare trading con questo particolare asset.

Prendere questa decisione, oltre a dipendere dall’indole di ogni investitore, influirà sul metodo e sulla piattaforma che si andranno a utilizzare. Infatti è necessario fare una distinzione fra i gli exchange che permettono di comprare criptovaluta e i broker che offrono la possibilità di operare sui CFD.

Dove conviene comprare criptovalute?

Gli Exchange sono sicuri?

Se volete comprare, e quindi possedere fisicamente la criptovaluta, allora dovrete orientare la vostra scelta su un exchange. Tuttavia questo tipo di operazione è piuttosto rischiosa, soprattutto perché non potrete conservare la valuta sull’exchange, ma dovrete obbligatoriamente utilizzare un wallet.

Consigliamo di impiegareportafogli offlineperché, vista l’alto numero di attacchi hacker subiti dagli exchage, è sempre meglio essere previdenti. In ogni caso, una volta comprate le criptovalute, potrete decidere se depositarle nel wallet oppure scambiarla e utilizzarla per dei pagamenti.

Meglio le piattaforme CFD?

Accanto agli exhange però possiamo trovare un’alternativa che sta prendendo sempre più piede, i broker online. Si tratta di piattaforme di trading che permettono di negoziare sui CFD, ovvero i contratti per differenza, dei particolari strumenti finanziari che replicano l’andamento dell’asset sottostante.

In questo caso quindi non si possiederà fisicamente la criptovaluta, ma si opererà sul derivato, di conseguenza l’esposizione al rischio è molto più contenuta.

Perciò se deciderete di scegliere un broker per fare trading i cripto potrete evitare di ricordare le password di accesso al wallet e non dovrete temere violazioni alla sicurezza del portafogli o dell’exchange.

Un altro grande vantaggio offerto dalle piattaforme di trading è la semplicità di utilizzo rispetto agli exchange, che possono rivelarsi piuttosto complicati da gestire. Senza considerare le diverse funzionalità messe a disposizione.

Normalmente infatti gli exchange possiedono una serie di strumenti piuttosto limitata, mentre le piattaforme di trading online e CFD possiedono funzioni quali stop loss o gli ordini di take profit.

Di conseguenza gli exchange offrono meno possibilità e molto spesso perdono il confronto con i maggiori broker online. Ma ciò che differenzia exchange e broker online è la presenza di regolamentazioni e licenze che possano tutelare gli investitori.

Infatti se per gli exchange non sono previste regolamentazioni, motivo per cui non sono totalmente sicure, lo stesso non si può dire delle piattaforme di trading. Broker come eToro o Plus500, infatti, sono regolamentati a livello internazionale e dunque più sicuri.

Bisogna tenere presente che ogni broker online, per poter offrire i suoi servizi, deve avere delle precise licenze o comunque deve possedere una documentazione capace di attestare la trasparenza e la sicurezza della piattaforma.

Per fare un esempio potremmo dire che, per poter operare all’interno del mercato finanziario europeo, devono essere in grado di separare i fondi del broker, da quelli degli utenti. Ma exchange e broker online hanno anche dei punti in comune, come la possibilità di accedere al servizio quando si vuole, visto che sono aperti tutto il giorno, tutti i giorni, e le quantità di criptovalute su cui investire.

Infatti, se inizialmente gli exchage potevano vantare una grande varietà di valute digitali, oggi anche i maggior broker online si sono aperti alle criptovalute, implementando anche le critpo emergenti. Infine possiamo dire che le piattaforme di trading online sono in grado di elaborare le operazioni molto più velocemente rispetto agli exchange, proprio perché non si possiede mai direttamente lo strumento.

Normalmente quando ci si appoggia a un exchange per comprare critpovalute il processo è abbastanza lungo. Questo perché l’operazione andrà inserita in una blockchain e verificata prima di essere approvata. Tuttavia questo espone a un ulteriore problema, ovvero il fatto che potreste comprare al criptovaluta a un prezzo differente da quello che volevate. Infatti durante il tempo dell’operazione il valore della cripto potrebbe modificarsi e quinid, farvi perere dei soldi. Perciò è bene ricordare questo aspetto quando si decide se comprare o fare trading su criptovalute.

Broker per investire in criptovalute

Prima di continuare vi segnaliamo le migliori piattaforme per negoziare sulle criptovalute:

BROKER
CARATTERISTICHEVANTAGGIISCRIZIONE
Social trading, copy trading
66% dei conti al dettaglio perde soldi
Copy fundsISCRIVITI
Servizio CFD
72% dei conti al dettaglio perde soldi
Conto demo illimitatoISCRIVITI
Spread bassi, CFDSocial trading, AutotradeISCRIVITI
Bonus da 25€Conti Zero spreadISCRIVITI
CFDs sono strumenti finanziari complessi e comportano un alto rischio di perdita di denaro rapidamente a causa della leva. Tra il 67-89% dei trader retail perdono soldi facendo trading CFD. Prima di fare trading cerca di capire come funzionano i CFD ed i rischi che comportano.

Come comprare criptovalute

Ora che abbiamo capito la differenza tra fare trading e comprare criptovalute, cerchiamo di capire come portare a termine questa specifica operazione.

In primo luogo dovrete scegliere a quale exchange affidarvi. Come si può immaginare esistono diverse piattaforme di questo tipo, alcune che permettono di comprare criptovalute scambiandole con valute reali come Dollaro, Euro o Yen e utilizzano modalità di pagamento quali bonifico o carte.

Oltre a questi exchange però possiamo trovare anche altre soluzioni che prevedono l’utilizzo di valute digitali per acquistare altre criptovalute. In questi casi particolari, gli ordini di acquisto possono essere elaborati in poco tempo, ma solo con determinati valori di liquidità e volume.

Detto questo se volete comprare criptovalute e avete già deciso a quale exchange affidarvi dovrete semplicemente iscrivervi alla piattaforma fornendo tutte le informazioni richieste per verificare la vostra identità. Fatto questo dovrete scegliere il sistema di pagamento che preferite utilizzare per gestire, ed eseguire, i versamenti sul conto col quale comprerete le criptovalute.

Ora non vi resta che scegliere la valuta digitale che preferite e comprare direttamente la quantità che volete. Tuttavia come abbiamo visto esiste un’alternativa più semplice e innovativa per investire sulle criptovalute, ovvero le piattaforme di trading online.

Piattaforme per fare trading criptovalute

Accanto alla possibilità di compare direttamente criptovalute possiamo trovare anche un’altra soluzione, ovvero quella delle piattaforme di trading.

Si tratta di particolari servizi online, comunemente conosciuti come broker, che offrono la possibilità di investire sulle criptovalute utilizzando particolari strumenti finanziari, i CFD.

Tra i broker più conosciuti possiamo trovare eToro, Plus500 o Capital.com, ma ne esistono molti altri, motivo per cui è bene scegliere solo piattaforme autorizzate e regolamentate.

In ogni caso se volete fare trading su criptovalute dovrete, per prima cosa, scegliere tre le diverse piattaforme di trading e aprire un account.

Quando avrete portato a termine quest’operazione potrete iniziare a investire in criptovalute utilizzando i CFD e quindi scegliendo se comprare o vendere i contratti in base alle variazioni del mercato.

Proprio per questo aspetto sempre più persone iniziano a fare trading online tramite CFD e nella possibilità di operare e ottenere potenziali profitti sia che il mercato scenda, sia che salga. Inoltre i migliori broker online per il trading di criptovalute dispongono di conti in modalità demo, perfetti per i principianti.

Questa particolare e innovativa modalità permette di testare la propria strategia operando in una simulazione, con denaro virtuale. Sarà così possibile eseguire operazioni senza rischi, senza considerare che sarete voi a decidere quando fermare la simulazione e iniziare a investire sul serio.

Vi ricordiamo però che non tutti i broker online permettono di vendere allo scoperto e, come si poteva immaginare, non tutte le piattaforme hanno le stesse funzionalità.

Perciò è molto importante informarsi bene prima di scegliere la piattaforma e considerare quali sono le vostre esigenze, solo così potrete trovare gli strumenti più adatti al vostro profilo di investitore.

Comprare criptovalute con eToro

eToro è uno dei migliori broker online per il trading, ma offre anche la possibilità di comprare criptovalute con modalità diverse.

Infatti questa piattaforma permette ai suoi utenti di acquistare valuta digitale sia in modo diretto, appoggiandosi a eToroX, oppure tramite CFD. In questo caso sarà possibile operare tramite strumenti sottostanti, che replicano l’andamento del titolo da cui derivano, e di conseguenza vendere allo scoperto guadagnando sia che il mercato salga, sia che scenda.

Ciò che ha reso celebre eToro però sono le funzioni di Copy Trading e Social Trading, due strumenti nuovi che permettono anche ai trader inesperti di investire e guadagnare.

Infatti utilizzando il Copy Trading potrete copiare le strategie e le posizioni dei trader più bravi. In questo modo sarà possibile apprendere le meccaniche e i segreti dei migliori investitori e, al tempo stesso, guadagnare.

A questo bisogna aggiungere la sezione di eToro dedicata allo scambio di informazioni, il Social trading. si tratta di un vero e proprio forum dove è possibile condividere informazioni, opinioni o consigli sul mercato e sull’andamento dei vari asset.

Va ricordato che su eToro sono presenti molti asset differenti tra cui scegliere e, per quanto riguarda le criptovalute, il broker mette a disposizione oltre 18 valute digitali tra cui Bitcoin, Ripple, Ethereum, Dogecoin, Uniswap e molti altri.

Infine eToro possiede anche una versione Demo, completamente gratuita e senza vincoli, che permette di sperimentare la strategie con denaro virtuale, prima di iniziare a comprare criptovalute con denaro reale.

Potrete così operare senza rischi finché non vi sentirete abbastanza sicuri per fare sul serio.

Puoi iniziare a fare trading di criptovalute con eToro cliccando qui.
66% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro

Fare Trading CFD con Plus500

Una altro broker molto diffuso per il trading di criptovalute è Plus500. Si tratta di una piattaforma molto curata e professionale e per questo largamente utilizzata da professionisti.

Proprio per questo motivo moltissime persone la utilizzano ogni giorno, soprattutto se desiderano negoziare con CFD. Infatti Plus500 offre esclusivamente asset e beni negoziati tramite contratti per differenza.

Tra questi troviamo ovviamente diverse tipologie di criptovalute anche perché, fin dall’arrivo di Bitcoin Plus500 ha offerto la possibilità di impiegare CFD. Inoltre su questo broker è presente un conte demo, una sorta di simulazione dei mercati grazie alla quale si potrà investire senza rischi e utilizzando denaro virtuale.

Con il capitale virtuale di 40.000 dollari potrete testare la vostra strategia e affinare la tecnica prima di fare sul serio e investire denaro reale.

Puoi iniziare a fare trading di criptovalute con Plus500 via CFD cliccando qui.
72% dei conti al dettaglio CFD perde denaro.

Comprare criptovalute con Capital.com

Veniamo adesso a Capital.com, un altro broker online che permette di comprare criptovalute. Attualmente su questa piattaforma sono disponibili oltre 200 cross di valute digitali, tra cui cripto in recente espansione come Ethereum, Litecoin o Ripple.

Ma oltre alla diversità di asset, ciò che rende Capital.com un broker unico nel suo genere è la presenza di un’intelligenza artificiale integrata sulla piattaforma. Questa IA permette ai trader di ridurre al minimo gli errori che normalmente si fanno quando si opera online.

Di conseguenza sarà più semplice raffinare la propria strategia e, grazie ai consigli dati dall’intelligenza artificiale, muoversi all’interno di mercati e asset differenti.

Capital.com è una piattaforma che permette sia di comprare criptovalute e conservarle in un portafoglio in attesa che aumentino il loro valore, sia fare trading su CFD.

A questo proposito possiamo dire che Capital.com dispone di oltre 3.000 strumenti finanziari e asset, ma soprattutto offre spread e commissioni molto competitive. Anche Capital.com mette a disposizione dei suoi utenti un conto demo gratuito, grazie al quale è possibile provare a investire senza rischi e utilizzando denaro virtuale.

Puoi iniziare a fare trading di criptovalute con Capital broker cliccando qui.
71.2% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro

Exchange consigliati

Ora che abbiamo chiaro il funzionamento degli exchange, e quali sono le differenze che intercorrono con i broker online, cerchiamo di capire quali sono i migliori.

Se avete deciso di comprare direttamente criptovalute allora dovrete affidarvi ad un exchange, ma fate attenzione. Ricordate di scegliere piattaforme con una liquidità delle valute digitali piuttosto alta e, allo stesso tempo, dei costi di commissione di acquisto piuttosto contenuti.

Se così non fosse la piattaforma arriverebbe a sottrarvi buona parte del vostro potenziale guadagno, motivo per cui è sempre bene controllare. Normalmente chi scegli di comprare criptovalute sugli exchange lo fa per conservare la valuta digitale all’interno di un portafoglio, online od offline, e aspettare che aumenti il suo valore. In altri casi è anche possibile scambiare la criptovaluta acquistata con altre cripto, o scambiarla con valuta corrente.

Solo per fare alcuni esempi ci sono exchange che permettono di scambiare criptovalute in Dollari, Euro o addirittura Yen. Tuttavia gli exchange possono rivelarsi poco affidabili, soprattutto perché non sono rare notizie di violazioni o hacking di piattaforme e wallet. Questo elevato rischio ha spinto molti trader verso altre alternative.

In ogni caso gli exchange più diffusi, e con le spese di commissione più competitive, sono sicuramente.

Eccone alcuni tra i migliori:

EXCHANGE
CARATTERISTICHEVANTAGGIISCRIZIONE
Più semplice da usarePrincipali criptovaluteISCRIVITI
PIù grande exchangeNumerose criptovaluteISCRIVITI
App facile da usareCarta VISA e tante cryptoISCRIVITI
CFDs sono strumenti finanziari complessi e comportano un alto rischio di perdita di denaro rapidamente a causa della leva. Tra il 67-89% dei trader retail perdono soldi facendo trading CFD. Prima di fare trading cerca di capire come funzionano i CFD ed i rischi che comportano.

Binance

Tra gli exchange di criptovalute più diffusi e conosciuti possiamo sicuramente trovare Binance, piattaforma che può vantare un volume d’affari del valore di quasi 1,5 miliardi di dollari. Ma non finisce qui.

Binance infatti è diventato uno degli exchange più adatti a comprare criptovalute grazie soprattutto all’alta frequenza con la quale vengono eseguiti gli scambi. Questo è possibile perché l’exchange mette a disposizione quattro mercati sui quali si può operare, in particolare parliamo di Bitcoin, Ethereum, USDT e BNB.

Ovviamente per ogni mercato sono presenti le coppie di criptovalute che è possibile scambiare o comprare. Da sottolineare è l’importanza del mercato di BNB, ovvero Binance Coin, il token nativo di Binance, che sembra aver riscosso un ottimo interesse da parte degli investitori.

In ogni caso, se volete comprare criptovalute, e successivamente scambiarla o fare trading in Euro, sappiate che non è possibile. Infatti Binance non permette di operare utilizzando gli Euro, tanto che questo particolare mercato non è presente e manca totalmente la possibilità di versare denaro in euro su un account Binance.

Recentemente Binance ha dato vita a Binance Labs, ovvero una sezione totalmente dedicata allo sviluppo di progetti di blockchain.

Puoi creare il tuo account gratis su Binance cliccando qui.

Crypto.com

Veniamo adesso a sc name=”cryptocom-link” landing=”l_Home” anchor=”Crypto.com” pos=”parBroker”], un altro exchange largamente diffuso tra chi vuole comprare criptovalute.

Questa piattaforma però, a differenza i molti altri exchange, possiede una serie di caratteristiche particolari. In primo luogo possiede ottimi livelli di sicurezza, affidabilità e rispetto della privacy dei propri utenti, motivo per cui riscuote così tanto successo, e permette di controllare in tutto e per tutto investimenti e acquisti.

Grazie alla sua interfaccia semplice e intuitiva potrete accedere ai vostri wallet in totale sicurezza, controllando lo stato dei vostri acquisti. Inoltre sc name=”cryptocom-link” landing=”l_Home” anchor=”Crypto.com” pos=”parBroker”] mette a disposizione dei propri utenti dei particolari wallet, più affidabili e controllati.

Grazie a queste particolari risorse potrete depositare o inviare criptovalute di diverso genere, tra cui Bitcoin, Ethereum, Litecoin, Ripple, XLM, CRO e molti altri.

Ovviamente anche su Crypto.com sono previste delle commissioni sia per l’acquisto, che per lo scambio di criptovalute, tuttavia le commissioni di questa piattaforma sono, insieme a quelle di Binance, tra le più competitive presenti sul mercato.

Detto questo è importante ricordare che Crypto.com non prevede nemmeno costi per il deposito o il prelievo, ma solo sugli scambi con altre valute digitali. Interessante la possibilità di richiedere una carta VISA mettendo in staking dei CRO (la criptovaluta di Crypto.com).

Per creare il tuo account gratuito su Crypto.com clicca qui.

Comprare Binance Coin

Binance Coin è il token nativo dell’exchange Binance e nota alla stragrande maggioranza dei trader come BNB.

Questa particolare criptovaluta viene normalmente utilizzata per pagare le commissioni relative alla piattaforma stessa per i vari servizi presenti, tuttavia le commissioni includono i costi di scambio delle criptovalute, ma non comprendono quelli di deposito.

Comprare Ripple

Ripple è diventata, insieme a Ethereum, una delle altcoin più diffuse e famose tra i trader, senza considerare che, per un breve lasso di tempo, è stata la seconda criptovaluta al mondo per valore e importanza.

Infatti se prima il prezzo dei token di Ripple stagnava al di sotto dei 20 centesimi, in quest’ultimo periodo le quotazioni hanno raggiunto dei veri e propri picchi. Basti pensare che il valore del token ha sfiorato quota 3,25 dollari e sembra continuare a crescere.

Bisogna comunque sottolineare il fatto che, nonostante la criptovaluta si chiami XPR, la stragrande maggioranza degli investitori si riferisce a questo strumento con Ripple.

Detto questo però possiamo notare come XPR sia un prodotto crittografico leggermente differente dagli altri, visto anche che è stata sviluppata da una società privata con lo scopo di guadagnare, e non è frutto di “crittografia popolare”.

Comprare Dogecoin

Dogecoin è una delle criptovalute che più di recente ha fatto parlare di sé. Nata nel 2013 come meme, in poco tempo si espande trasformandosi nella criptovaluta che oggi tutti noi conosciamo.

Attualmente Dogecoin vale quasi 50 miliardi di dollari e si tratta di una valuta digitale pura, e cioè viene impiegata solo ed esclusivamente per eseguire dei pagamenti. Proprio per questo motivo è abbastanza diversa da cripto come Bitcoin, Ripple o Ethereum per cui le transazioni sono solo secondarie.

A questo proposito possiamo dire che Dogecoin offre la possibilità di comprare beni, o servizi, attraverso un metodo decentralizzato, altamente sicuro e controllato, ma soprattutto con costi di commissione estremamente competitivi. Rispetto al valore della criptovaluta invece bisogna fare un discorso a parte.

Dogecoin è la valuta digitale che forse più di altre risente delle dichiarazioni di Elon Musk, almeno per quello che riguarda il suo valore. Infatti, sono noti diversi episodi in cui il patron di Tesla si è pronunciato a favore di questa criptovaluta, provocando un vero e proprio boom dell’asset, rendendolo un buon obiettivo per i trader.

In particolare Dogecoin, grazie alle dichiarazioni di Musk, ha guadagnato il 457% passando da un valore di 0,061 a 0,34 dollari.

Comprare Polkadot

Polkadot è un protocollo open-source che intende consentire i trasferimenti cross-blockchain di qualsiasi tipo di dato o risorsa. Questo perciò significa che Polkadot dà la possibilità ai suoi utenti di operare con un’ampia gamma di strumenti all’interno della rete Polkadot.

In ogni caso il token nativo DOT svolge tre specifiche funzioni, ovvero Governance, Staking e Bonding. Nel primo caso tutte quelle persone che detengono il token e controllano il protocollo, otterranno un guadagno.

Al contrario lo Staking rende la rete più sicura, premiando investitori buoni e attivi, mentre Bonding fa in modo che i token di bonding verifichino l’utilità dei nuovi parachains.

Per approfondimenti potete consultare la nostra guida su come comprare polkadot.

Comprare Uniswap

Tra i protocolli di finanza decentralizzata più recenti e di successo non possiamo non citare Uniswap. Questo strumento è conosciuto per riuscire a semplificare le operazioni di trading automatizzato.

Se avete deciso di comprare Uniswap allora andrete ad investire su una criptovaluta che si basa su un progetto vero e tangibile. Questo è possibile grazie alla solidità del progetto, sul quale sempre più trader stanno decidendo di puntare.

Tuttavia per comprare Uniswap dovrete necessariamente affidarvi ad un intermediario di conseguenza, se volete evitare problemi di sicurezza o commissioni troppo elevate, potete scegliere i Broker CFD.

Comprare criptovalute: le FAQ

Conviene comprare criptovalute?

Ovviamente se gli andamenti dei mercati crittografici e delle principali valute digitali dovessero continuare a salire, diverto sarebbe un buon momento per comprare. Più in generale possiamo dire che, come per qualsiasi altro investimento i rischi ci sono, anche le quello delle criptovalute sembra essere un mercato in forte espansione.

Se avete deciso di comprare o fare trading di criptovalute, vista la volatilità dell’asset, una buona soluzione è quella di diversificare per ridurre la propria esposizione al rischio.

Qual è la criptovaluta più conveniente?

Sembrerà scontato ma ancora oggi Bitcoin rimane una buona soluzione d’investimento ed è sicuramente una delle valute digitali di maggior successo. Tuttavia sono nate molte altre valute digitali, o altcoin, che rappresentano un ottimo investimento.

Tra queste possiamo citare Ethereum, Ripple, Dogecoin e Litecoin.

Posso acquistare valute digitali in banca?

Assolutamente no, in banca non è possibile comprare criptovalute, anche perché questi strumenti nascono proprio come principale alternativa alla finanza e agli investimenti classici.

Gli unici modi che si hanno a disposizione per comprare, o fare trading di criptovalute, sono quelli di affidarsi a un exchange o un broker online.

In che modo posso comprare criptovalute?

Le alternative migliori per comprare criptovalute sono attualmente due e, come abbiamo spiegato, ci si può affidare a una piattaforma di trading online o ad un exchange. Tuttavia la prima soluzione si rivela una delle più sicure e affidabili, non solo per la presenza di regolamenti e autorizzazioni. In ogni caso i broker online più diffusi ed efficienti sono eToro, Capital.com e Plus500.

Gli exchange sono sicuri?

Generalmente si, ma molto spesso può capitare che gli exchange vengano attaccati da hacker, che tentano di sottrarre i fondi presenti sulla piattaforma.

In questi casi si può decidere di depositare le criptovalute acquistate in un wallet, o in alternativa, affidarsi ad una piattaforma CFD oppure usare exchange sicuri come Binance, per citare il più famoso.

Comprare criptovalute

Conclusioni

Per concludere possiamo dire che quando si parla di investimento, o di comprare, criptovalute non bisogna intenderlo come un modo per fare soldi facili. Certo, come per qualsiasi altra tipologia di investimento è possibile guadagnare, ma sono necessari impegno e costanza, senza considerare una buono conoscenza dell’asset d’investimento.

Ovviamente, anche i questo caso, bisogna sempre tenere in considerazione dei rischi, presenti nel settore delle criptovalute come in qualsiasi altro mercato finanziario. Detto questo esistono molto buone alternative sia per comprare, sia per fare trading sulle criptovalute e, in base alle vostre esigenze e al tipo d’investimento che desiderate fare, potete scegliere un broker online o un exchange.

In ogni caso in questo articolo abbiamo presentato alcune delle piattaforme migliori e più utilizzate, ma ricordate di affidarvi solo a servizi autorizzati e in possesso delle giuste licenze. Diffidate da sistemi che promettono guadagni facili e sicure, senza doversi neanche impegnare.

Il più delle volte dietro queste promesse si nascondono truffe o meccanismi poco trasparenti dai quali è sempre meglio stare alla larga. Perciò, come anticipato, affidatevi solo a piattaforme autorizzate e regolamentate, poiché rispettano le norme europee che tutelano i consumatori.

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