Revolut Finance annuncia l’arrivo dei prelievi in Bitcoin e criptovalute

L’applicazione finanziaria Revolut potrebbe aprirsi alle criptovalute, introducendo la possibilità di eseguire prelievi in Bitcoin.

La notizia però potrebbe essere solo un rumors, come la possibilità di veder arrivare sulla piattaforma anche altre valute digitali. Nulla di sicuro insomma, anche perché Revolut ha ritirato il messaggio lasciato trapelare qualche giorno prima.

In ogni caso il direttivo di Revolut ha confermato che l’app inizierà a offrire prelievi in Bitcoin, e presto verranno aggiunte le opzioni per altre criptovalute, che dovrebbero essere circa 22.

L’arrivo di una notizia come questa potrebbe cambiare le carte in tavola e spingere anche altre piattaforme alle aperture portate avanti da Revolut Finance. Non è certo un segreto che app come Libra, che non avevano alcun interesse nel settore delle cripto, si stanno ora avvicinando a Bitcoin e stanno pensando di implementare sistemi simili a quelli di Revolut.

Ma vediamo di capire come cambierà l’offerta di Revolut Finance, e se anche le altre app di adegueranno.

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Revolut Finance: cos’è e come funziona

Revolut Finance, nata dalla società Revolut Ltd nel 2018, è uno dei tanti sistemi di digital banking in grado di offrire servizi finanziari tramite applicazione. Per accedere alle funzionalità di Revolut Finance bisognerà semplicemente scaricare l’applicazione di Revolut, da Play o Apple Store, ed eseguire l’accesso.

Arrivano i prelievi Bitcoin su Revolut?

Per essere più precisi però potremmo dire che Revolut Finance si basa su un modello che prevede un piano standard gratuito, e una serie di pacchetti aggiuntivi. Si tratta dei piani Metal e Premium che, oltre a mettere a disposizione strumenti aggiuntivi, offrono plafond più alti.

Questa particolare politica ha permesso a Revolut Finance di raggiungere, in poco meno di 5 anni, più di 10 milioni di utenti in 30 paesi, tra cui anche Europa e Singapore.

Ma ciò che rende Revolut una delle app di Fintech più innovative sono le possibilità di pagare tramite carta, oppure direttamente con l’applicazione. Nel primo caso potrete utilizzare una delle carte, virtuali o materiali, di Revolut che convertirà la cifra che vi serve nella valuta in cui state pagando, mantenendo il tasso interbancario.

Inoltre, questo aspetto, permette agli utenti di conservare denaro sul proprio conto, ma sotto forma di valute diverse. Sarà poi la carta a selezionare la valuta corretta per ogni pagamento. Oltre a questa possibilità, su Revolut Finance si può pagare anche tramite applicazione.

Con questa modalità ogni utente potrà eseguire un trasferimento bancario verso un altro conto personale, un’altra persona o addirittura un’azienda. È anche possibile eseguire pagamenti diretti ad altri conti Revolut Finance o pagamenti ricorrenti.

Nel primo caso, all’interno della sezione “Pagamenti”, potrete versare delle somme di denaro a tutti quegli utenti in possesso di un conto Revolut. Pagamenti ricorrenti invece permette di impostare dei versamenti prefissati, che ovviamente possono essere modificati, eliminati o disattivati.

A queste funzioni vanno poi aggiunte le novità relative a Bitcoin e criptovalute.

Revolut Finance gli scambi in Bitcoin

Revolut Finance, applicazione di finanza mobile, aprirà quindi alla possibilità di eseguire prelievi e versamenti in Bitcoin. Anche se la notizia è trapelata con largo anticipo, non è stata smentita dalla piattaforma, che anzi ha annunciato l’arrivo di altre criptovalute.

Questa decisione acquista ancor più importanza se si considerano gli andamenti di Bitcoin. La criptovaluta ha infatti registrato una delle sue migliori stagioni ed è stata adottata da moltissime piattaforme di elaborazione di pagamenti come Venmo, Square o PayPal.

Tuttavia le applicazioni appena citate permettono ai propri utenti solo di comprare e conservare nel proprio portafoglio le criptovalute, escludendo quindi la possibilità di ritirarle.

Di conseguenza Revolut Finance è a oggi la prima applicazione in grado di fornire versamenti in criptovalute e potrebbe spingere altre piattaforme a implementare funzioni simili alle sue.

Come reagiranno le altre piattaforme?

Abbiamo visto che altre piattaforme di pagamenti offrono la possibilità di fare trading e detenere criptovalute, ma come reagiranno alle novità introdotte da Revolut Finance?

PayPal, solo per citarne una, è sempre stata favorevole all’utilizzo delle criptovalute, offrendo fin sa subito la possibilità di far trading o detenere le valute digitali. A confermare quest’apertura ci sono le dichiarazioni del CEO dell’azienda.

Sembra infatti che i servizi di crittografia presenti su PayPal abbiano riscosso molto successo tra gli utenti, facendo registrare una risposta travolgente.

Resta il fatto che consentire solo in trading, o le operazioni di conservazione, delle valute digitali ha suscitato il malcontento di moltissimi utenti.

In più, ora che Revolut ha implementato servizi di versamenti, quanto ci vorrà perché le altre piattaforme si adeguino?

Vi aggiorneremo sulle novità di Revolut. Nel frattempo se volete investire in Bitcoin in maniera sicura vi consigliamo eToro, un broker regolamentato con cui negoziare sulle principali criptovalute.

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