Come abbiamo verificato queste piattaforme
Per ciascun operatore controlliamo la presenza nel registro CASP tenuto dall'ESMA, l'autorità che ha rilasciato l'autorizzazione e i servizi per cui è abilitato, e la disponibilità effettiva di depositi e prelievi in euro tramite bonifico SEPA verso un conto intestato al cliente.
Le commissioni indicate sono quelle del listino pubblico per un ordine a mercato di importo medio, senza sconti legati al volume o al possesso del token della piattaforma. Il costo reale che sosterrai include anche lo spread, che su alcuni servizi «semplificati» supera abbondantemente la commissione dichiarata: è la ragione per cui una piattaforma con l'1,49 % dichiarato può costare meno di una con lo 0,10 % se la seconda applica uno spread ampio.
Che cosa non guardiamo
Non consideriamo i bonus di benvenuto né le promozioni temporanee: cambiano troppo spesso per essere un criterio di scelta sensato, e non dicono nulla sulla solidità dell'operatore né sulla sua posizione regolamentare.
Autorizzazione non vuol dire garanzia
Il MiCAR impone requisiti patrimoniali, separazione dei fondi della clientela e presidi antiriciclaggio. Non protegge dalle perdite di mercato e non prevede una tutela dei depositi paragonabile a quella bancaria: le cripto-attività restano fuori dai sistemi di garanzia.